Vademecum sulle detrazioni | Arpe Roma

Vademecum sulle detrazioni

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2018 e per il triennio 2018-2020. Si tratta di una manovra coerente con la politica economica del Governo volta all’attuazione delle riforme strutturali già annunciate ad aprile scorso, che includono la prima legge annuale per il mercato e la competitività, l’introduzione del reddito d’inclusione, le riforme nel campo della giustizia, quelle della pubblica amministrazione e della scuola e inoltre volta a sostenere la crescita e a rafforzare i servizi di base a disposizione di tutti i cittadini.
La manovra si compone del disegno di legge di Bilancio e di un decreto legge che contiene misure di particolare urgenza.
I settori principali della manovra riguardano: lotta all’evasione fiscale, azzeramento delle clausole di salvaguardia IVA, obbligo di fatturazione elettronica anche tra privati, stretta alle compensazioni dei crediti IVA, nuova fase della rottamazione delle cartelle Equitalia, sanatoria del contante, estensione dello split payment, riforma delle pensioni, interventi a favore dell’occupazione giovanile, rinnovo delle assunzioni agevolate a tempo indeterminato, sconti fiscali sul salario di produttività, riduzione del costo del lavoro, incentivi per gli investimenti di Impresa 4.0 e bonus edilizi.
Cedolare secca agevolata
Diventa strutturale la cedolare secca agevolata al 10% che si applica sugli affitti a canone concordato. La misura, che era stata introdotta per il quadriennio 2014-17, non avrà scadenza diventando strutturale e si applicherà ora «a decorrere dal 2018».
Bonus verde
Una novità è il “Bonus verde”, per gli interventi di ristrutturazione e irrigazione delle aree verdi (giardini, anche pensili, balconi e terrazzi) di unità immobiliari e dei condomini, con una detrazione del 36% su una spesa massima di € 5.000.
Ristrutturazioni, ecobonus, sismabonus, risparmio energetico
Sulle spese di ristrutturazione edilizia e quelle per il risparmio energetico, argomenti ormai presenti da anni nelle varie Leggi di Bilancio, il governo conferma e amplia lo scenario delle detrazioni.
Confermato il sismabonus, lo sconto per gli investimenti effettuati per ridurre il rischio sismico e semplificata la cessione dei crediti ma solo sull’ecobonus.
È prorogato a tutto il 2018 il credito d’imposta del 65% per le singole unità immobiliari e fino al 31 dicembre 2021 per i condomini. Per alcuni beni, come finestre e caldaie a condensazione e a biomassa, la detrazione scende al 50%.
Tra le novità principali, la portabilità dell’ecobonus. Il credito per interventi su singole unità immobiliari potrà essere ceduto a terzi. Sono previste maggiori competenze all’ENEA in tema di verifica circa la spettanza di tutte le detrazioni fiscali.
In materia di detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione edilizia è previsto che:
1. tali detrazioni sono prorogate al 31 dicembre 2018; in sostanza è prevista la detrazione pari al 50 per cento per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018;
2. le detrazioni per spese “antisismiche” sono usufruibili anche dagli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, nonché dagli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di in house providing e che siano costituiti e operanti alla data del 31 dicembre 2013, per interventi di efficienza energetica realizzati su immobili, di loro proprietà, ovvero gestiti per conto dei Comuni, adibiti a edilizia residenziale pubblica, nonché dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci.
Bonus mobili e grandi elettrodomestici per tutto il 2018
Confermata per tutto il 2018 la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici in classe A o A+, per un tetto massimo di 10 mila euro. Le detrazioni saranno spalmate in dieci rate. Il bonus sarà valido per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2018. L’agevolazione è subordinata al fatto che i lavori di ristrutturazione siano stati avviati dopo l’1.1.2017.
Stabilizzato il bonus cultura
Stabilizzato il bonus cultura per i diciottenni che potranno continuare a usufruire della card per cinema, concerti, eventi culturali, musei e anche per acquisto di libri o corsi di musica o lingua straniera.
Limiti alle compensazioni
L’Agenzia delle entrate potrà procedere a una verifica preventiva di tutte le ipotesi che presentino profili di rischio e “congelare” per trenta giorni l’F24 contenente la compensazione. A quel punto, se all’esito dei riscontri, il credito risulti effettivamente indebito o non correttamente utilizzato, la delega di pagamento non sarà eseguita e i versamenti e le compensazioni si considereranno non effettuati. È affidato all’Agenzia delle entrate il compito di stabilire criteri e modalità di attuazione di queste nuove procedure.
Rivalutazione di terreni e partecipazioni
Nuova possibilità di rivalutazione di terreni edificabili e con destinazione agricola e partecipazioni societarie (qualificate e no) non quotate nei mercati regolamentati. In particolare, questi devono essere detenuti alla data del 1° gennaio 2018 e la rivalutazione deve essere perfezionata entro il 30 giugno 2018 con la presentazione della perizia giurata di stima e il versamento dell’imposta sostitutiva in unica soluzione o come prima di tre rate annuali (sull’importo delle quote successive alla prima, si applicano gli interessi nella misura del 3% annuo). L’aliquota dell’imposta sostitutiva è dell’8 per cento.
Fattura elettronica
Dal 1° gennaio 2019 dovrebbe entrare in vigore l’obbligo generalizzato della fattura elettronica anche nelle transazioni tra operatori economici privati (B2B), mentre dal 1° luglio 2018 (quindi in forma anticipata) il predetto obbligo opererà per le cessioni di benzina e gasolio destinati a essere utilizzati come carburanti per motore e per le prestazioni rese da subappaltatori nei confronti di appaltatore principale nei contratti con pubbliche amministrazioni. Al fornitore che aderirà alla fatturazione elettronica potrebbe essere riconosciuto il diritto (facoltà) di recuperare immediatamente l’IVA sugli insoluti per le note di accredito, emesse ai soli fini IVA, che obbligheranno il debitore insolvente a riversare immediatamente quanto detratto senza aver pagato il corrispettivo. Il sistema SdI sarà in grado di segnalare all’Agenzia la variazione ai fini delle possibili verifiche mirate.
Imposta sostitutiva cessione partecipazioni qualificate
Estesa l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 26% alle partecipazioni qualificate detenute da persone fisiche al di fuori dell’esercizio d’impresa. Il nuovo regime si applicherà alle plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2019 e agli utili percepiti dal 1° gennaio 2018; ma la distribuzione degli utili prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2017 resterà assoggettata al regime vigente se deliberata fra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2022.