logo-ARPE
Home Speciali tecnici Contatti

Pulizia delle scale: come dividere le spese?

Pulizia delle scale: come dividere le spese?
Tante volte quando si tratta di suddividere le spese per la pulizia delle scale il risultato è uno scontro o malesseri differente in assemblea condominale. La motivazione è la mancata conoscenza da parte degli addetti ai lavori dei criteri di ripartizione di tali oneri.

Tante  volte quando si tratta di suddividere le spese per la pulizia delle scale il risultato è uno scontro o malesseri differente in assemblea condominale. La motivazione è la mancata conoscenza da parte degli addetti ai lavori dei criteri di ripartizione di tali oneri. Nel merito è intervenuta la Corte di Cassazione che sancisce che la ripartizione delle spese deve avvenire secondo l’altezza del piano. Ma vediamo nello specifico in cosa consiste.

Come ripartire le spese di pulizia delle scale?

Mantenere pulito il proprio condominio è una questione di tutti i giorni. Ma pochi sanno come effettivamente suddividere le spese in caso di manutenzione straordinaria delle scale. Quindi la domanda è d’obbligo: come ripartire le spese di pulizia straordinaria delle scale?

La suddivisione delle spese suddette avviene per il 50% in funzione dell’altezza del piano e mentre l’altra metà in base ai millesimi di proprietà dei singoli condomini: quindi i proprietari degli immobili che si trovano sullo stesso piano pagheranno la medesima quota in merito all’altezza mentre saranno soggetti al pagamento di una quota differente in relazione ai millesimi del rispettivo appartamento.

La situazione si presenterà in modo diverso per ciò che concerne la manutenzione ordinaria. A meno che il regolamento del condomino non sottolinei una differente disposizione, la Corte di Cassazione afferma che le spese in questione andranno suddivise in base al criterio dell’altezza del piano:

«I condòmini sono tenuti a contribuire alla relativa spesa in ragione dell’utilità che la cosa comune è destinata a dare a ciascuno». Le scale «costituiscono delle parti comuni destinate a servire i condòmini in misura diversa, in quanto i proprietari dei piani inferiori normalmente non usano il tratto che conduce ai piani superiori».

In conclusione ecco le norme vigenti sulla ripartizione delle spesa di pulizia delle scale

Dividere le spese di pulizia delle scale: ecco le normative

Le norme riportate all’interno del codice civile in riferimento alla ripartizione delle spese condominiali sono così definite:

Art. 1117 c.c.: le scale interne ed esterne, incluse quelle al piano terra con accesso alla strada, sono di proprietà dei condomini ed è fondamentale per tutti gli inquilini contribuire alla sua pulizia e manutenzione: le spese devono essere ripartite e sostenute tra ciascuno dei condomini nelle modalità disciplinate;
Art. 1123 c.c.: le spese devono essere ripartite e regolate in base al piano in cui il condomino risiede: per esempio il condomino che abita nel primo piano pagherà meno di chi vive nel quarto piano;
Art. 1130 c.c.: il ruolo delI’amministratore è quello di mettere all’ordine del giorno l’argomento alla fine di regolare eventuali litigi e inadempienze;
Art. 1136 c.c.: è disciplinata la modalità di votazione delle votazione (nel secondo e terzo comma) in merito le pulizie condominiali. Tale votazione avviene in due momenti: nella prima convocazione viene richiesta la metà più una dei voti favorevoli, nella seconda convocazione basta semplicemente il voto di un terzo dei partecipanti;
Art. 1134 c.c.: disciplina il mantenimento e la pulizia delle scale che deve essere ripartita per metà in virtù della metà del valore singoli piani e per l’altra proporzionalmente all’altezza di ciascun piano dal suolo.

Da ciò si evince l’importanza degli inquilini e del loro potere decisionale in fase di assemblea: è necessario quindi porci una certa attenzione in merito.

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi tutti i mesi ARPENews con notizie su condominio, attualità e giurisprudenza:

mail_outline

Proseguendo accetti l'informativa Privacy.