Anagrafe condominiale | Arpe Roma

Obbligatorietà dell’anagrafe condominiale

FEDERPROPRIETÀ ha partecipato, rappresentata dal vicepresidente avv. Giovanni Bardanzellu, al Seminario organizzato a Firenze il 15 settembre dall’Università Telematica Pegaso, dall’UPPI, dall’ANACI e dal Collegio Provinciale dei Geometri di Firenze, sui temi dell’obbligatorietà del registro anagrafe condominiale in materia di sicurezza degli edifici e degli adempimenti necessari per le verifiche e gli interventi sugli impianti di riscaldamento a seguito delle nuove disposizioni in materia di contabilizzazione del calore.

Dopo i saluti dell’avv. Gabriele Bruyère, Presidente UPPI, dell’ing. Paolo Morini, direttore della sede di Firenze dell’Università Pegaso e del geom. Stefano Nicolodi, presidente del Collegio dei geometri di Firenze, molti e qualificati sono stati gli interventi delle complesse e attuali questioni.

L’avv. Bardanzellu, vicepresidente di FEDERPROPRIETÀ,  ha intrattenuto la numerosa e interessata platea sui profili generali d’interpretazione del nuovo art. 1130, n. 6, codice civile, che, come noto, ha modificato la disposizione introdotta dalla legge di riforma del condominio n. 220/2012 chiarendo che il registro anagrafico, anch’esso nuova creazione del legislatore del 2012, deve contenere, fra l’altro, ogni dato concernente le condizioni di sicurezza delle parti comuni dell’edificio ed eliminando, quindi, i dubbi, ingenerati dalla prima incerta formulazione della norma, che le condizioni di sicurezza dovessero riguardare le singole unità immobiliari.

Il vicepresidente di FEDERPROPRIETÀ, avv. Bardanzellu ha, quindi, sottolineato nella sua relazione da un lato la gravosità dell’impegno affidato dalla legge agli amministratori di condominio in ordine alla corretta e completa tenuta del registro anagrafico – nel quale devono essere annotati non soltanto i dati già esistenti nel fabbricato ma anche ogni altra informazione mancante che l’amministratore stesso dovrà raccogliere con l’ausilio di tecnici qualificati, ma anche che questo dovere degli amministratori deve strettamente collegarsi con l’altro, sancito dal n. 8 dello stesso art. 1130 c.c. di conservare tutta la documentazione relativa allo stato tecnico-amministrativo dell’edificio condominiale.

Cosicché si abbia la possibilità di creare un’effettiva carta d’identità del fabbricato continuamente aggiornata con tutte le informazioni acquisibili (catastali, urbanistiche, energetiche, impiantistiche, di sicurezza antisismica, di natura manutentiva, di qualità del costruito e più in generale di gestione dell’edificio) tali da garantire le condizioni di sicurezza delle parti comuni.

Questo secondo aspetto è stato apprezzato e ripreso anche nei successivi interventi sul tema, nei quali è stata sottolineata l’ormai indifferibile esigenza di reintrodurre il fascicolo del fabbricato, che raggruppi proprio tutte le informazioni raccolte dal lavoro dell’amministratore e dei condomini e le traduca in una valutazione tecnica sull’effettiva consistenza e sicurezza del fabbricato.

– ORARIO ESTIVO –

vigente dal 6 luglio al 3 agosto

Dal lunedì al giovedì:
ore 09:00-13:00 e 15:00-18:30

Venerdì: chiuso

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DAL 6 AL 24 AGOSTO Uffici chiusi per ferie

Per tutte le urgenze di natura
legale rivolgersi all’avv. M. Mascarucci,
tel. 347.2682760
Per emergenze tecniche rivolgersi
al geom. R. Ubertini, tel. 334.8704286