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Morosità: nel termine di grazia il conduttore deve estinguere il debito

Corte di Cassazione, II Sez. Civ., sentenza 07.09.2016 n. 17692

Secondo la Corte di Cassazione, II Sez. Civ., sentenza 07.09.2016 n. 17692, principio già espresso da Cass. n. 13407/2001, a norma dell'art. 55 della legge n. 378/1978, il comportamento del conduttore che sana la morosità, nell'ambito del procedimento d’intimazione per sfratto, deve consistere nell'estinzione di tutto quanto dovuto per canoni, oneri accessori, interessi e spese fino alla scadenza del termine di grazia concesso dal Giudice (e non quanto solamente intimato con l'atto di sfratto).

Categoria: Sentenze
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