Istruzioni per il modello 730 /2017

Il modello 730 precompilato è stato messo a disposizione del contribuente, dal 15 aprile u.s., in una sezione dedicata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.
I contribuenti potranno modificare, integrare o accettare il modello 730 predisposto dal fisco. Chi vuole o deve presentare il modello Redditi PF (il vecchio Unico) potrà invece intervenire con i ritocchi da giovedì 11 maggio. Bisogna prestare attenzione ai dati non presenti e, inoltre, verificare la correttezza di quelli già inseriti dall’Agenzia delle entrate.
Per accedere alla sezione del sito è necessario avere il codice PIN, che può essere richiesto:
online, accedendo al sito www.agenziaentrate.gov.it e inserendo alcuni dati personali;
per telefono, chiamando il servizio di risposta automatica al numero 848.800.444 (al costo di una telefonata urbana);
in ufficio, presentando un documento d’identità.
È possibile accedere al mod. 730 precompilato (che può essere accettato o modificato) anche utilizzando le credenziali dispositive rilasciate dall’Inps o la Carta Nazionale dei Servizi.
Il vantaggio fondamentale per il contribuente (oltre all’ulteriore semplificazione nella compilazione dello stesso) è legato ai controlli. Infatti, se il 730 precompilato è presentato senza fare modifiche, direttamente oppure dal sostituto d’imposta, non saranno eseguiti i controlli documentali sulle spese comunicate all’Agenzia dai soggetti che erogano mutui fondiari e agrari, dalle imprese di assicurazione e dagli enti previdenziali (interessi passivi, premi assicurativi e contributi previdenziali). Infatti, l’Agenzia non potrà più chiedere al cittadino di presentare la documentazione che giustifica le somme portate in detrazione, come le spese sanitarie, universitarie, quelle per ristrutturazioni e gli altri sconti fiscali.
Se il 730 precompilato è presentato, con o senza modifiche, al Caf o al professionista abilitato, i controlli documentali saranno effettuati nei confronti di questi ultimi.
Resta ferma la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi autonomamente compilata con le modalità ordinarie (730 ordinario o modello redditi PF).
LE SCADENZE
La dichiarazione 730 potrà essere modificata, integrata e spedita fino al 24 luglio; per il modello Redditi, invece, c’è tempo fino al 2 ottobre 2017.
Il Mod. 730 può essere presentato:
al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale per quell’anno;
a un Caf-dipendenti o a un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale).
A partire dalla retribuzione di competenza del mese di luglio, il sostituto d’imposta trattiene le somme dovute per le imposte o effettua i rimborsi spettanti.
È il caso, quindi di premunirsi della giusta documentazione per far predisporre tale modello.
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA
Presentandosi per la stesura della dichiarazione bisognerà avere:
copia del codice fiscale proprio, del coniuge e/o dei familiari a carico e relativi documenti d’identità;
copia della dichiarazione Unico o del modello 730 dell’anno precedente;
eventuali deleghe di pagamento degli acconti Irpef, dell’acconto e del saldo IMU e Tasi;
modelli CU lavoratori dipendenti, pensionati e collaboratori;
atti di vendita o di acquisto di terreni e/o fabbricati effettuati nel 2016 e nei primi mesi del 2017;
contratti di locazione degli immobili;
visure aggiornate di terreni e fabbricati;
documentazione relativa ad altri redditi percepiti (dividendi su utili, collaborazioni, prestazioni occasionali ecc);
spese sanitarie con prescrizione medica, scontrini farmacia, ricevute per visite specialistiche, acquisto di medicinali e protesi, ricevute per esami di laboratorio, cure mediche dentistiche e omeopatiche, prestazioni di medico generico, ricevute e fatture riguardanti ricoveri, degenze e interventi chirurgici, ticket per analisi e radiografie, fatture per acquisto di occhiali e lenti da vista, ricevute per apparecchi per l’udito, ricevute di spese per patologie esenti, attrezzature sanitarie, ricevute e fatture per spese sostenute per portatori di handicap, veicoli per portatori di handicap, assistenza sanitaria, spese di acquisto di cani guida, ricevute e fatture per spese mediche rateizzate in anni precedenti;
interessi passivi di mutui ipotecari per abitazione principale, interessi passivi mutui per altri immobili, interessi passivi su mutui per recupero edilizio;
spese per interventi di recupero edilizio e interventi finalizzati al risparmio energetico (bonifici, fatture, comunicazione ASL ecc);
spese per arredo immobili ristrutturati;
assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni e assicurazioni aventi a oggetto il rischio di morte, d’invalidità permanente, si riduce l’importo massimo sul quale va calcolata la detrazione del 19% per tali spese che adesso sarà di 630 euro;
contributi volontari e obbligatori; contributi relativi a personale domestico (colf), contributi INAIL casalinghe;
fondi pensione integrativi;
fatture di pagamento per spese funebri;
assegni periodici corrisposti al coniuge;
ricevute di versamento di tasse scolastiche scuola secondaria e universitaria;
spese sostenute per HYPERLINK “http://www.fisco7.it/category/immobili/locazioni/” \o “locazioni”locazioni per studenti fuori sede;
spese sostenute per HYPERLINK “http://www.fisco7.it/category/immobili/locazioni/” \o “locazioni”locazioni di cui alla legge n. 431/98;
ricevute e spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di non autosufficienza;
ricevute di versamento per erogazioni liberali ad associazioni sportive dilettantistiche;
ricevute di versamento per erogazioni a vari enti, istituzioni o associazioni;
ricevute di versamento per erogazioni a partiti politici;
ricevute di versamento per erogazioni a enti religiosi;
ricevute per spese veterinarie;
spese sostenute per ragazzi di età compresa tra cinque e diciotto anni per iscrizione annuale o abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine ecc;
spese sostenute per la frequenza di asili nido;
spese sostenute per contributi per il riscatto del corso di laurea;
documenti relativi immobili e attività finanziarie detenute all’estero;
scelta dell’8 per mille; 
scelta del 5 per mille.
L’ASSISTENZA DEL FISCO
L’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei cittadini un sito internet dedicato, raggiungibile all’indirizzo https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it, dove sono presenti anche le risposte alle domande più frequenti. Inoltre, sono sempre disponibili i numeri dell’assistenza telefonica: 848.800.444 da rete fissa, 06 966.689.07 da cellulare e +39 06.966.689.33 per chi chiama dall’estero, operativi dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13.