logo-ARPE
Home Speciali tecnici Contatti

Il rendiconto approvato tardivamente non salva l'amministratore

Corte di Cassazione, nell'ordinanza n. 28764

La Corte di Cassazione, nell'ordinanza n. 28764, pubblicata in data 30 novembre 2017  ha affermato che tra gli obblighi dell'amministratore di condominio condominio, sia nella previgente disciplina, che in quella attuale, vi è quello di redigere il rendiconto annuale che, ai sensi del novellato art. 1130 del codice civile, deve essere approvato dall'assemblea, appositamente convocata entro centottanta giorni.
Tale omissione può portare alla revoca giudiziale dell'amministratore, essendo espressamente ritenuta "grave irregolarità". L'assemblea non può neppure nominare nuovamente l'amministratore revocato ex art. 1129 c.c.

Categoria: Normativa
Iscriviti alla Newsletter

Ricevi tutti i mesi ARPENews con notizie su condominio, attualità e giurisprudenza:

mail_outline

Proseguendo accetti l'informativa Privacy.