IL NUOVO PARLAMENTO E I PROBLEMI DELL'ABITAZIONE | Arpe Roma

Libri – IL NUOVO PARLAMENTO E I PROBLEMI DELL’ABITAZIONE

Libro di Sergio Menicucci

Il nuovo Parlamento ha ereditato un ampio pacchetto di problemi relativi alle questioni socio-urbanistiche non risolte: degrado delle città e delle periferie, danni derivanti dai fenomeni tellurici degli ultimi due anni con la necessità di arrivare a proporre un’assicurazione obbligatoria dei singoli edifici per fatti sismici, eccessiva morosità nelle locazioni urbane dell’edilizia popolare, mancata revisione del catasto, carenza di case per le fasce deboli della popolazione.
L’abitazione da “genius loci” è diventata il bancomat per le tasse, soprattutto di quelle locali scrivono il giornalista Sergio Menicucci e il Presidente della Federproprietà Massimo Anderson nel libro “Casa nostra,
perché e come difenderla”.
C’è ancora il rischio che venga proposta un’altra patrimoniale da parte di esponenti della politica nazionale e di sindacalisti per fronteggiare la lenta e fragile crisi economica e ridurre il debito pubblico.
Il libro (in vendita su “ilmiolibro.it”, su Amazon e su “lafeltrinelli.it” al costo di 10,50 euro) contiene un excursus sul valore etico, sociale, patrimoniale dell’abitazione e ripercorre i rapporti tra città e sistemi urbanistici a partire dalla prima legge fondamentale post-Unità d’Italia del 1865 fino a quella base di Luigi Luzzatti del 1903. Vengono poi passati in rassegna le riforme del 1942, del 1962 (la cosiddetta 167), il piano Ina-casa ispirato da Amintore fanfani, il piano regolatore generale di Roma al quale contribuì l’ingegnere Pietro Samperi, i condoni edilizi degli anni Ottanta.
Un aspetto specifico riguarda la pesante tassazione subita dai proprietari di case a partire dal governo di Giuliano Amato fino a quello di Mario Monti. Un’attenzione particolare è stata riservata dai due autori al problema della sicurezza: da quello delle strutture ormai obsolete di milioni di edifici al moltiplicarsi dei furti e delle occupazioni abusive delle abitazioni.
Nel libro ci si sofferma, infine, sulla politica del credito, sui derivati, sull’inganno delle obbligazioni subordinate nonché sulle conseguenze del crollo dei mutui subprime, propagatosi dagli Stati Uniti all’Europa, provocando la più grave crisi economica degli ultimi cento anni.
Domenico Modesti