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Condomini+ 4.0, un app che diagnostica le condizioni strutturali ed energetiche

Condomini+ 4.0, un app che diagnostica le condizioni strutturali ed energetiche
L'App Condomini+ 4.0 è uno strumento di supporto alla diagnosi energetica e strutturale congiunta, che consente un primo passo per individuare rapidamente gli elementi di criticità da sanare su entrambi i fronti in modo realmente integrato, rispettando le norme vigenti. Vediamo nello specifico!

I terremoti in Italia

È il 6 aprile 2009 quando un violento terremoto di magnitudo 6.3 colpisce l’Aquilano causando oltre 300 vittime e rendendo inagibili migliaia di edifici privati. Nel maggio 2012 due forti scosse, una delle quali di Magnitudo Momento 6.1, interessano la porzione meridionale della pianura padana: le vittime sono 7 e i danni registrati dagli edifici di culto, dai beni storico culturali e dai capannoni industriali sono ingenti.

Il 24 agosto 2016, con un terremoto di magnitudo 6.0, avente epicentro tra i Comuni di Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto in provincia di Rieti, ha inizio la sequenza sismica dell’Italia Centrale che si protrarrà fino al 2017 con altre 9 scosse di magnitudo superiore a 5 provocando centinaia di vittime e oltre ventimila edifici inagibili distribuiti su 4 Regioni (Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria).

Questo è quanto emerge se guardiamo solo negli ultimi 10 anni della storia sismica del nostro Paese. Se poi ci spingiamo un po’ più indietro nel tempo, è certamente ancora vivo in noi il ricordo del terremoto del Molise del 2002, con il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia che provocò la morte di 27 bambini e una maestra e potremmo procedere così a ritroso, fino a quando la memoria ci supporta, ricordando eventi disastrosi che hanno colpito la nostra Penisola da sud a nord. Ne emergerebbe quanto il patrimonio costruito italiano sia fragile.

La causa può essere ricondotta ad alcuni fattori principali:

  • La lenta evoluzione sia della classificazione sismica;
  • La lenta rivoluzione della Normativa Tecnica nonché l’età delle costruzioni.

Per buona parte, dunque, il nostro è un patrimonio edilizio vetusto che manifesta le criticità tipiche degli edifici esistenti non concepiti per rispettare delle norme antisismiche.

A questo si associa il fatto che lo stesso patrimonio spesso non è pensato per soddisfare performance energetiche, che richiederebbero involucri atti a garantire il comfort termico e igrometrico degli spazi confinati e il contenimento dei consumi energetici rispettando specifici requisiti ambientali e tecnologici.

Enea, l'APP Condomini+ 4.0 e la questione della sostenibilità

Tutto ciò ha un impatto diretto sulla Sostenibilità. Gli scenari energetici elaborati da ENEA per l’Italia, partendo dall’anno 2008, mostrano, infatti, come soprattutto nel breve-medio periodo (2020) la possibilità di riduzioni consistenti dei consumi di energia, e più ancora delle emissioni di CO2, sia legata in primo luogo all’efficienza energetica: il 26% del totale delle riduzioni di emissioni di CO2 può derivare da una maggiore efficienza nel settore residenziale e terziario. Partendo da questo stato di fatto, si è concretizzato in Italia, a partire da gennaio 2018, un quadro di incentivi per la riqualificazione degli edifici (Ecobonus, Sismabonus) che risultano essere particolarmente premianti se si interviene in modo congiunto per migliorare le prestazioni energetiche e strutturali.

Al fine di favorire gli interventi sugli edifici in modo integrato e allo scopo di ottenere una diagnosi energetico-strutturale degli edifici condominiali in maniera speditiva, l’ENEA ha messo a punto una procedura, sotto forma di applicazione chiamata Condomini+4.0. L’App, sviluppata per le piattaforme iOS e ANDROID, i sistemi operativi più comuni per i dispositivi mobili (smartphone e tablet), consente di identificare le principali criticità strutturali ed energetiche degli edifici residenziali eseguendo dei rilievi e delle valutazioni contestuali. Questo approccio consente di programmare e gestire in modo efficiente e sostenibile gli interventi sul condominio, evitando che le spese sostenute per migliorare la performance energetica siano vanificate da una scarsa robustezza strutturale.

Per quanto riguarda l’indagine strutturale, vengono raccolte le informazioni inerenti alla pericolosità, legate cioè all’ubicazione dell’edificio, e quelle che consentono di indagare gli elementi di vulnerabilità seguendo una metodologia che si ispira alle schede GNDT. La valutazione delle criticità è distinta per tipologia costruttiva (calcestruzzo armato o muratura). In particolare, viene acquisita la storia progettuale dell’edificio e analizzati: l’organizzazione del sistema strutturale, lo stato di conservazione dei materiali, il comportamento dell’insieme terreno-struttura, la capacità degli orizzontamenti di trasmettere efficacemente le azioni orizzontali alla struttura portante verticale, la regolarità in pianta e in elevazione, la presenza di elementi a comportamento fragile, la presenza di elementi non strutturali non adeguatamente vincolati e stabili a fronte delle azioni sismiche, lo stato di fatto. In aggiunta, per le murature vengono indagati anche l’interasse tra i muri, per tener conto della eccessiva deformabilità dei solai e dei possibili effetti di ribaltamento dei muri portanti, e le coperture, per valutarne l’eventuale natura spingente. In analogia a quanto previsto dal metodo Benedetti-Petrini, viene quindi determinato un indice globale (in questo caso chiamato livello di intervento) sulla base delle valutazioni ottenute per ciascun elemento di vulnerabilità opportunamente pesato.

Dal punto di vista energetico, vengono registrati i dati che caratterizzano gli impianti, i servizi e le funzioni indagando anche il loro stato di manutenzione e le conformità normative. In dettaglio, sono previste delle specifiche sezioni in cui: vengono raccolte le informazioni relative a consumi energetici reali e dati tecnici di prestazione energetica; si definiscono le condizioni climatiche unitamente agli elementi opachi e trasparenti che costituiscono l’involucro; si registrano i dati degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva; si indicano i generatori per la produzione di acqua calda sanitaria; si specifica l’eventuale presenza di ventilazione primaria; si definisce il tipo di illuminazione interna ed esterna, si indica l’eventuale presenza di pannelli solari termici e fotovoltaici; si inserisce la potenza della pompa di irrigazione per la gestione del verde. L’applicazione assegna quindi a ciascuna criticità/urgenza una serie di soluzioni progettuali inseribili ed integrabili nei processi manutentivi.

App Condomini+ 4.0, come funziona?

In output l’Applicativo fornisce il rapporto del rilievo in formato editabile, che riproduce le schede compilate con i dati inseriti dal responsabile dell’indagine consentendo di ottenere rapidamente una classificazione strutturale ed energetica dell’edificio. Tale documento può essere salvato e stampato oppure trasmesso, in formato editabile, attraverso le funzioni di connessione previste dal dispositivo.

È evidente che la procedura non può sostituire la valutazione di vulnerabilità sismica, che deve sempre essere svolta secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Questa richiederebbe, infatti, un onere computazionale e un livello di approfondimento conoscitivo, anche mediante indagini sperimentali, non raggiungibili con uno strumento di valutazione speditiva come quello proposto.

Analogamente, per quanto riguarda la parte energetica, non si potrà prescindere dalla costruzione di un modello con la caratterizzazione dell’involucro e degli impianti tecnici, al fine di conoscere gli impatti sull’edificio degli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica in termini di riduzione dei consumi e, quindi, di predisporre una diagnosi energetica del sistema edificio-impianto.

In definitiva, l’App Condomini+4.0 (scaricabile gratuitamente: http://italiainclassea.enea.it/app-e-software/) vuole essere uno strumento di supporto alla diagnosi energetica e strutturale congiunta, che consenta un primo passo per individuare rapidamente gli elementi di criticità da sanare su entrambi i fronti in modo realmente integrato, rispettando le norme vigenti.

*ENEA, Dinamica delle strutture e prevenzione del rischio sismico;
** ENEA, Responsabile del Laboratorio Efficienza Energetica negli Edifici

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