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Commette reato l'amministratore che falsifica le ricevute dei modelli F24

Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 51383

La Suprema Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 51383 depositata in cancelleria il 10 novembre 2017 in seguito a discussione all'udienza del 24 ottobre 2017 ha stabilito che è passibile di condanna per falsità materiale commessa dal privato in atto pubblico (art. 476 e 482 del codice penale) l'amministratore che falsifica le ricevute dei pagamenti delle imposte, così dette ricevute dei modelli "F24" di pagamento.
La Corte d'appello, la cui sentenza era stata impugnata dinanzi ai giudici di legittimità, aveva dichiarato in non doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti di un amministratore condominiale che aveva falsificato le ricevute di pagamento dei modelli F24 inerenti imposte che il condominio era tenuto a versare.

Categoria: Normativa
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