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Come smaltire l’amianto

Come smaltire l’amianto
Per anni l’amianto è stato utilizzato in modo massiccio nel mondo dell’edilizia. Ad oggi la rimozione completa dell'amianto non è tale per tutti gli edifici: in questo caso è consigliabile la rimozione e il controllo stesso dell’eventuale presenza di amianto. Per fare ciò è necessario rivolgersi a degli esperti: ecco quali soluzioni perseguire.

Per diversi anni l’amianto è stato utilizzato in modo massiccio nel mondo dell’edilizia. Ad oggi la rimozione completa dell'amianto non è tale per tutti gli edifici: in questo caso è consigliabile la rimozione e il controllo stesso dell’eventuale presenza di amianto. Per fare ciò è necessario rivolgersi a degli esperti: ecco quali soluzioni perseguire.

Amianto in condominio: cosa fare

L’amianto è un materiale utilizzato come additivo al cemento come addittivo al cemento o alle vernici. Il suo utilizzo è vietato per legge già dopo la scoperta che le sue polveri contengono fibre d’amianto che causano malattie a livello polmonare e respiratorio, anche gravi. L’emergenza di smaltimento dell’amianto è uno dei servizi che spetta agli amministratori di condominio che riescono meglio gestire la situazione nel modo più efficace possibile. E’ quindi oggi obbligatoria la sua bonifica seguendo le modalità seguenti:

  • Incapsulamento: eseguirsi con prodotti impregnanti che, penetrando ed occludendo le porosità del cemento, impediscono alle fibre di disperdersi nell’aria, tecnica di bonifica da adottarsi per coperture in buono stato di conservazione;
  • Confinamento: l’azione di incapsulamento dell’amianto e delle lastre di cemento amianto è utile previo incapsulamento preventivo della parte superiore e inferiore della lastra tale da creare un involucro a tenuta stagna così da porre dei paletti dell’amianto presente;
  • Rimozione: è sconsigliata attuando azione per conto proprio ed è quindi utile rivolgersi a ditte specializzate dotate di tutta l’attrezzatura necessaria per la bonifica ambientale e gli interventi di manutenzione edile.
    Vediamo ora qualche consiglio utile per lo smaltimento dell’amianto.

Smaltire l’amianto: quali procedure seguire

Prima di tutto c’è da sottolineare come la rimozione e lo smaltimento dell’amianto siano svolti esclusivamente da ditte specializzate. Ed è quindi loro lavoro quello di:

  • Constatare la presenza di amianto tramite un sopralluogo;
  • Preparare e inviare la documentazione per le autorizzazioni necessarie all’Asl, almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori;
  • Incapsulare il materiale coprendolo con prodotti penetranti o ricoprenti;
  • Bonificare le superfici circostanti, sulle quali il prodotto in amianto poggiava;
  • Rimuovere il prodotto;
  • Smaltire definitivamente il prodotto in discarica.

I punti sopra elencati devono essere eseguiti nel massimo rispetto della sicurezza delle persone che lavorano e che ci abitano soprattutto in caso di materiale danneggiato.

Per avere maggiori e tutte le informazioni in merito all'argomento vi consigliamo di contattare ditte specializzate, tra cui Galathea Costruzioni e SM Ecologica partner Arpe. 

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