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Autoriduzione del canone di locazione a uso abitativo

Secondo la Corte di Cassa- zione, sez. III civile - senten- za 24 settembre 2019, n.2 3637, l’inquilino che si è autoridotto il canone di locazione a uso abitativo negli anni 2012-2013, come prevedeva il Dlgs 431/2011, deve restituiretuttol’importoperché quella norma è stata dichiarata incostituzionale nel 2014.

Non importa che il contratto di affitto non sia stato registrato.

L’avvenuta registrazione tardiva del contratto, a prescindere dal fatto che abbia avuto luogo dopo di quella già realizzata dal conduttore, ha sanato con effetto retroattivo il contratto, e la sopravvenuta illegittimità costituzionale della disciplina sulla scorta della quale il conduttore aveva corrisposto il canone nella misura ridotta ha reso quest’ultimo inadempiente, con la conseguente impossibilità di qualificare la pretesa esercitata nei suoi confronti dal locatore alla stregua di un’indennità per occupazione sine titulo, di ammontare forfettariamente e normativamente predeterminato.

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