obbligatorio pagare le quote condominiali | Arpe Roma

Anche senza piano di riparto, è obbligatorio pagare le quote condominiali

Secondo la Corte di Cassazione, II sezione civile, sentenza n. 10621, pubblicata il 28 aprile 2017 l’obbligo del condomino di versare i contributi concernenti le parti comuni dell’edificio deriva dalla gestione stessa dell’immobile e, quindi, è precedente all’approvazione da parte dell’assemblea del piano di riparto, che non costituisce per nulla la fonte dell’obbligazione pecuniaria, limitandosi a dichiarare il relativo credito del condominio.
Ciò posto, il verbale di assemblea condominiale con il quale si indicano le spese occorrenti per la conservazione o il godimento delle parti comuni, al pari della delibera di approvazione del preventivo di spese straordinarie, costituisce prova scritta idonea a fondare l’ingiunzione di pagamento, anche in assenza dello stato di ripartizione approvato dall’assemblea.