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Amministratore e controllo della contabilità

Secondo il Tribunale di Roma, sez. V, 2 ottobre 2018 sentenza n. 18600 l'articolo 1130 bis del codice civile stabilisce che il rendiconto condominiale, oltre ad avere uno specifico contenuto, si compone, tra l'altro, di un registro di contabilità, mentre l'articolo 1130, comma 1, n. 7, dello stesso codice, dispone che il registro di contabilità deve contenere l'annotazione in senso cronologico dei singoli movimenti in entrata e in uscita.

Da tali disposizioni discende quindi che il registro di contabilità è parte essenziale del rendiconto di gestione, poiché ha la funzione di fornire una rappresentazione precisa delle spese effettuate e dei versamenti ricevuti e quindi di consentire ai singoli partecipanti del condominio la verifica dei dati inerenti alla situazione economica e patrimoniale riportati nell'atto di rendiconto.

Premesso ciò, in giurisprudenza, è stato affermato che in tema di approvazione del bilancio da parte dell'assemblea condominiale, benché l'amministratore del condominio non abbia l'obbligo di depositare la documentazione giustificativa del bilancio, egli è tuttavia tenuto a permettere ai condomini che ne facciano richiesta di prendere visione ed estrarre copia, a loro spese, della documentazione contabile, gravando sui condomini l'onere di dimostrare che l'amministratore non ha loro consentito di esercitare detta facoltà.

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